Una delle domande inerenti al mio lavoro che più spesso mi viene fatta è relativa al costo di realizzazione di un sito web, spesso infatti si pensa che a questa domanda ci sia una risposta univoca o standard e che il prezzo possa oscillare solamente di qualche centinaia di euro in base a quanto è famosa l’agenzia o lo sviluppatore.

La verità è che impossibile rispondere a questa domanda, o più precisamente lo è se prima non vengono analizzati insieme al cliente gli obiettivi che si vogliono raggiungere e le funzionalità che devono essere presenti all’interno del sito.

Se ci pensiamo infatti non è molto diverso dal chiedere il costo di un appartamento senza aver prima definito la tipologia, la località o la metratura.

Qui di seguito ti riporterò brevemente alcuni fattori a cui fare attenzione per aiutarti ad avere un’idea più precisa rispetto al costo di un sito web.

1. Costi fissi (hosting e dominio)

A prescindere da chi svilupperà il tuo sito, saranno sempre presenti dei costi fissi relativi all’acquisto di hosting e dominio.

In poche parole possiamo definire l’hosting come lo spazio “fisico” all’interno della rete in cui è ospitato il tuo sito, mentre il dominio non è altro che il nome che apparirà nell’url (per esempio www.tuonome.it.)

Una cosa importante che devi sapere è che hosting e domini non vengono acquistati ma solamente “presi in prestito”, pertanto nel corso degli anni saranno sempre soggetti a costi di rinnovo.

Senza entrare troppo nei dettagli tecnici possiamo dire che ad incidere principalmente è il costo dell’hosting, il cui prezzo può essere molto variabile. Esistono infatti servizi condivisi con altre centinaia di siti oppure soluzioni più performanti realizzate ad hoc e dedicate al singolo cliente.

La scelta va ponderata in base al numero di visite che ipotizzi avere mediamente sul tuo sito, generalmente nel caso di un sito per una piccola/media impresa il costo di rinnovo non supera gli 80 euro annui, mentre nel caso di siti che generano molto traffico sarà fondamentale pensare a soluzioni più performanti che possono costare anche diverse centinaia di euro.

Chiaramente la scelta dell’hosting è fondamentale, un hosting non adeguato comporta basse prestazioni soprattutto in termini di velocità, che molto spesso si traduce in una navigazione poco piacevole da parte dell’utente finale con conseguente mancata acquisizione di un possibile cliente.

Capisci da solo che, qualora ti fossi già imbattuto in uno di quei servizi che offre spazi web gratuiti, sarebbe il caso di farsi domande a riguardo per capire se questa soluzione può fare realmente al caso tuo, perché come spesso accade usufruire di opzioni gratuite si traduce in servizi limitati e basse performace, non adatte alla realizzazione di un sito professionale.

2. Tipologia di Sito Web

È prematuro parlare di costi se prima non viene definita la dimensione e la tipologia di sito che dovrà essere sviluppato.

Sul web infatti si trovano moltissime tipologie differenti di siti web, dalla semplice landing page, al sito vetrina fino ad arrivare alla piattaforma e-commerce con centinaia di prodotti in vendita. Se vuoi approfondire questo tema ti consiglio di leggere l’articolo “Quali tipologie di siti web esistono?”

Non è funzionale ragionare in termini di pagine, perché come vedremo ha più senso concentrarsi maggiormente sulle funzionalità del sito, però sicuramente può essere un buono spunto per farsi un’idea di partenza. Un sito portfolio di cinque sezioni infatti non potrà mai avere lo stesso costo di sito e-commerce con 200 prodotti.

A grandi linee possiamo dire che un sito vetrina di 5/6 sezioni può partire da 1500€ mentre è difficile che un e-commerce ben sviluppato possa costare meno di 4000€ /5000€. Come già ripetuto però si tratta solamente di stime da prendere con le pinze, perché per la realizzazione di alcuni siti con determinate caratteristiche può essere necessario spendere molto di più, anche decine di migliaia di euro.

3. Funzionalità del sito

Come ti dicevo il numero delle pagine può essere un punto di partenza, ma sono le funzionalità che devono essere implementate nel sito a fare veramente la differenza sul costo finale.

Rientrano nel concetto di funzionalità moltissimi aspetti, anche molto diversi tra loro, come per esempio l’aggiornamento dinamico dei contenuti nelle pagine, lo sviluppo di un’area riservata, l’integrazione di un processo di checkout o anche semplicemente la presenza di effetti animati particolari durante la transazione delle pagine.

Attenzione però, non tutto può essere definito una funzionalità aggiuntiva, alcune cose devono essere considerate obbligatorie. Nel 2021 se un sito responsive da mobile viene venduto come funzionalità aggiuntiva è perché si sta cercando un modo per motivare un prezzo probabilmente troppo alto.

Detto ciò fare una stima in questo caso, senza prima un’analisi approfondita delle richieste, diventa ancora più difficile del caso precedente, anche perché molto spesso si può arrivare a risultati apparentemente simili con uno sforzo molto variabile (la truffa è sempre dietro l’angolo!).

Ecco un piccolo esempio: un cliente chiede che il suo sito venga tradotto in 5 lingue differenti e che si posizioni per le migliori keywords del settore in tutte le differenti nazioni.

Se svolto “da manuale” si tratta di un lavoro molto lungo e complesso, poiché richiede lo studio di cinque alberature differenti del sito, dato che molto spesso l’intento di ricerca degli utenti varia da nazione a nazione, pertanto necessita di cinque versioni differenti del sito e per ognuna di esse la scrittura dei testi ad hoc nella lingua di riferimento. Il problema può anche essere aggirato installando un plugin gratuito come quello di Google Translate, con un risultato di qualità estremamente inferiore.

Nonostante i costi e i tempi molto differenti, apparentemente entrambe le soluzioni offrono la fruizione di un sito multilingue, ma quale dei due crea realmente un valore aggiunto all’utente che naviga?

Nota: una soluzione non è meglio dell’altra a priori, l’intento dell’esempio è quello di far capire come a volte ciò che agli occhi di un cliente può essere percepita come la stessa cosa in realtà non lo è affatto in termini di qualità e prestazioni. Come per tutte le altre cose che vi elencherò, la scelta del servizio va sempre fatta in base a quelle che sono le reali esigenze. Se prevedo che il mio sito avrà mediamente 200 visite al mese, il plugin gratuito di Google Traslate sarà in questo caso la scelta migliore.

E qui veniamo ad un punto saliente, attenzione ai truffatori!

Con questa logica sarà possibile individuare due tipi di truffatori, il primo tipo è quello che ti venderà la soluzione più semplice ingolosendoti con un prezzo molto basso, promettendoti però i risultati di quella ottimale.

Tieni presente che quando si parla di posizionamento sui motori di ricerca la decisione finale rimane sempre di Google e non dipende dunque esclusivamente dal lavoro dello sviluppatore, quindi chiunque garantisca dei risultati ti sta a prescindere nascondendo qualcosa, tanto più se il suo piano d’intervento si limita alla sola installazione di un plugin.

Il secondo tipo è il caso del consulente che pensa esclusivamente al proprio interesse piuttosto che a quello del cliente, provando a vendere la soluzione economicamente per lui più vantaggiosa, anche nel caso in cui non sia realmente necessaria.

4. Scelta dei contenuti e dell’alberatura del sito

Anche in questo caso ci sono sempre più strade percorribili, può capitare che lo sviluppatore si limiti a ricevere i contenuti grafici e testuali dal cliente e a trovare una collocazione graficamente accattivante all’interno delle pagine da realizzare. Altre volte volte invece può effettuare una serie di passaggi mirati allo sviluppo di un sito realmente utile per chi lo naviga.
Se sei interessanto all’approfondimento di questo aspetto, ti consiglio di leggere questo articolo: “Usabilità di un sito web”.

Idealmente infatti, dopo un primo incontro conoscitivo con il cliente, dovrebbe essere compito dello sviluppatore andare a definire la struttura del sito, tutto ciò basandosi sullo studio delle best practices del settore, dall’analisi dei competitors che meglio si indicizzano sui motori di ricerca e alla definizione delle parole strategicamente più adeguate da utilizzare all’interno dei testi scritti su misura da un copywriter.

Come avrai intuito questo passaggio non sempre viene effettuato, con lo scopo di tagliare quelli che possono essere interpretati da un cliente poco esperto come dei costi aggiuntivi e superflui.

5. SEO, indicizzazione e posizionamento delle pagine

Partiamo dal questo presupposto: un sito può essere considerato anche graficamente il migliore del mondo, ma se non viene trovato sui motori di ricerca e dunque non è raggiunto dagli utenti, resta solamente un bellissimo sito invisibile.

Non andrò in questo articolo ad approfondire il discorso della SEO che necessita per diverse ragioni di molti articoli dedicati, ma ti basti sapere che esistono una serie di interventi lato codice, dunque non visibili all’utente, che ti permettono di provare a migliorare il tuo posizionamento all’interno dei motori di ricerca.

Se hai fatto attenzione ho scritto “provare”, poiché come già detto precedentemente quando si parla di posizionamento online l’ultima parola non è mai dello sviluppatore bensì del motore di ricerca.

I siti che trattano il tuo argomento e che popolano Internet sono ormai migliaia e purtroppo ci può essere un solo primo, quindi non è altro che una gara, chiaramente si può provare a gareggiare con una Ferrari oppure con un Pandino un po’ scassato, a te la scelta.

Se vuoi saperne di più su cos’è la SEO e perchè importante ottimizzare i contenuti ti consiglio di leggere l’articolo dedicato.

In conclusione

Se sei arrivato a leggere fino a qui avrai capito che non è possibile definire a priori il prezzo di un sito web senza aver prima definito obiettivi e funzionalità.

Il mio consiglio è quello di rivolgersi sempre ad un consulente professionista serio, che saprà formulare un’offerta adeguata e modulata sulle tue reali esigenze, che come già detto in precedenza non per forza corrispondono alla soluzione più costosa.

 

Ricordati che se credi che un professionista ti possa costare troppo è perché non hai idea di quanto alla fine ti potrà costare un incompetente.